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Riferimento: 1Cor 11,23-25
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2 Ts 3,7
1 Diventate miei imitatori, come io lo sono di Cristo. 1 Siate miei imitatori, come anch'io lo sono di Cristo. 1 Siate miei imitatori, come anch'io lo sono di Cristo.
1 Ts 2,13
1 Ts 4,1-2 2
Ts 2,15
1 Cor 15,1-3
2 Vi lodo perché in ogni cosa vi ricordate di me e conservate le tradizioni così come ve le ho trasmesse. 2 Ora vi lodo perché vi ricordate di me in ogni cosa, e conservate le mie istruzioni come ve le ho trasmesse. 2 Or vi lodo, fratelli, perché vi ricordate di tutte le cose che provengono da me, e perché ritenete gli ordinamenti, come ve li ho trasmessi.
Ef 5,23
3 Voglio però che sappiate che di ogni uomo il capo è Cristo, e capo della donna è l’uomo, e capo di Cristo è Dio. 3 Ma voglio che sappiate che il capo di ogni uomo è Cristo, che il capo della donna è l'uomo, e che il capo di Cristo è Dio. 3 Voglio però che sappiate che il capo di ogni uomo è Cristo, il capo della donna è l'uomo e il capo di Cristo è Dio.
1 Cor 3,23
At 11,27
4 Ogni uomo che prega o profetizza con il capo coperto, manca di riguardo al proprio capo. 4 Ogni uomo che prega o profetizza a capo coperto fa disonore al suo capo; 4 Ogni uomo, che prega o profetizza col capo coperto, fa vergogna al suo capo.
2 Cor 3,18
5 Ma ogni donna che prega o profetizza a capo scoperto, manca di riguardo al proprio capo, perché è come se fosse rasata. 5 ma ogni donna che prega o profetizza senza avere il capo coperto fa disonore al suo capo, perché è come se fosse rasa. 5 Ma ogni donna, che prega o profetizza col capo scoperto, fa vergogna al suo capo perché è la stessa cosa che se fosse rasa.
1 Cor 11,15
6 Se dunque una donna non vuole coprirsi, si tagli anche i capelli! Ma se è vergogna per una donna tagliarsi i capelli o radersi, allora si copra. 6 Perché se la donna non ha il capo coperto, si faccia anche tagliare i capelli! Ma se per una donna è cosa vergognosa farsi tagliare i capelli o radere il capo, si metta un velo. 6 Ora se la donna non si copre, si faccia pure tagliare i capelli; ma se è una cosa vergognosa per la donna farsi tagliare i capelli o rasare, si copra il capo.
Gen 1,26-27
7 L’uomo non deve coprirsi il capo, perché egli è immagine e gloria di Dio; la donna invece è gloria dell’uomo. 7 Poiché, quanto all'uomo, egli non deve coprirsi il capo, essendo immagine e gloria di Dio; ma la donna è la gloria dell'uomo; 7 L'uomo invece non deve coprirsi il capo, perché è l'immagine e la gloria di Dio; ma la donna è la gloria dell'uomo,
8 E infatti non è l’uomo che deriva dalla donna, ma la donna dall’uomo; 8 perché l'uomo non viene dalla donna, ma la donna dall'uomo; 8 perché l'uomo non è dalla donna, ma la donna dall'uomo,
Gen 2,21-23
9 né l’uomo fu creato per la donna, ma la donna per l’uomo. 9 e l'uomo non fu creato per la donna, ma la donna per l'uomo. 9 anche perché l'uomo non fu creato per la donna, ma la donna per l'uomo.
1 Cor 14,34
10 Per questo la donna deve avere sul capo un segno di autorità a motivo degli angeli. 10 Perciò la donna deve, a causa degli angeli, avere sul capo un segno di autorità. 10 Perciò la donna deve avere sul capo un segno di autorità, a motivo degli angeli.
11 Tuttavia, nel Signore, né la donna è senza l’uomo, né l’uomo è senza la donna. 11 D'altronde, nel Signore, né la donna è senza l'uomo, né l'uomo senza la donna. 11 Nondimeno, né l'uomo è senza la donna, né la donna senza l'uomo, nel Signore,
12 Come infatti la donna deriva dall’uomo, così l’uomo ha vita dalla donna; tutto poi proviene da Dio. 12 Infatti, come la donna viene dall'uomo, così anche l'uomo esiste per mezzo della donna e ogni cosa è da Dio. 12 perché come la donna proviene dall'uomo, così anche l'uomo nasce per mezzo della donna, e ogni cosa è da Dio.
13 Giudicate voi stessi: è conveniente che una donna preghi Dio col capo scoperto? 13 Giudicate voi stessi: è decoroso che una donna preghi Dio senza avere il capo coperto? 13 Giudicate fra voi stessi. È conveniente che la donna preghi Dio senza essere coperta?
14 Non è forse la natura stessa a insegnarci che è indecoroso per l’uomo lasciarsi crescere i capelli, 14 Non vi insegna la stessa natura che se l'uomo porta la chioma, ciò è per lui un disonore? 14 La natura stessa non vi insegna che è un disonore per l'uomo portare la chioma?
15 mentre è una gloria per la donna lasciarseli crescere? La lunga capigliatura le è stata data a modo di velo. 15 Mentre se una donna porta la chioma, per lei è un onore; perché la chioma le è data come ornamento. 15 Se invece la donna porta la chioma, ciò è per lei un onore, poiché la chioma le è stata data per copertura.
1 Cor 4,17
1 Cor 7,17
1 Cor 14,33
1 Cor 1,2
16 Se poi qualcuno ha il gusto della contestazione, noi non abbiamo questa consuetudine e neanche le Chiese di Dio. 16 Se poi a qualcuno piace essere litigioso, noi non abbiamo tale abitudine; e neppure le chiese di Dio. 16 Ora se alcuno vuol essere contenzioso, noi non abbiamo una tale usanza e neppure le chiese di Dio.
17 Mentre vi do queste istruzioni, non posso lodarvi, perché vi riunite insieme non per il meglio, ma per il peggio. 17 Nel darvi queste istruzioni non vi lodo del fatto che vi radunate, non per il meglio, ma per il peggio. 17 Ora in quello che vi ordino, io non vi lodo, perché vi riunite non per il meglio, ma per il peggio,
18 Innanzi tutto sento dire che, quando vi radunate in assemblea, vi sono divisioni tra voi, e in parte lo credo. 18 Poiché, prima di tutto, sento che quando vi riunite in assemblea ci sono divisioni tra voi, e in parte lo credo; 18 prima di tutto, perché sento dire che quando vi riunite in assemblea vi sono fra voi delle divisioni; e in parte lo credo.
19 È necessario infatti che sorgano fazioni tra voi, perché in mezzo a voi si manifestino quelli che hanno superato la prova. 19 infatti è necessario che ci siano tra voi anche delle divisioni, perché quelli che sono approvati siano riconosciuti tali in mezzo a voi. 19 È necessario infatti che vi siano anche delle fazioni tra voi, affinché siano manifestati tra voi quelli che sono approvati.
20 Quando dunque vi radunate insieme, il vostro non è più un mangiare la cena del Signore. 20 Quando poi vi riunite insieme, quello che fate, non è mangiare la cena del Signore; 20 Quando dunque vi riunite insieme, quello che fate non è mangiare la cena del Signore,
21 Ciascuno infatti, quando siete a tavola, comincia a prendere il proprio pasto e così uno ha fame, l’altro è ubriaco. 21 poiché, al pasto comune, ciascuno prende prima la propria cena; e mentre uno ha fame, l'altro è ubriaco. 21 perché nel mangiare ciascuno prende prima la propria cena; e uno ha fame e l'altro è ubriaco.
1 Cor 1,2
22 Non avete forse le vostre case per mangiare e per bere? O volete gettare il disprezzo sulla Chiesa di Dio e umiliare chi non ha niente? Che devo dirvi? Lodarvi? In questo non vi lodo! 22 Non avete forse le vostre case per mangiare e bere? O disprezzate voi la chiesa di Dio e umiliate quelli che non hanno nulla? Che vi dirò? Devo lodarvi? In questo non vi lodo. 22 Ora non avete delle case per mangiare e bere? O disprezzate la chiesa di Dio e fate vergognare quelli che non hanno nulla? Che vi dirò? Vi loderò? In questo non vi lodo.
1 Cor 15,3
Mt 26,26-29
23 Io, infatti, ho ricevuto dal Signore quello che a mia volta vi ho trasmesso: il Signore Gesù, nella notte in cui veniva tradito, prese del pane 23 Poiché ho ricevuto dal Signore quello che vi ho anche trasmesso; cioè, che il Signore Gesù, nella notte in cui fu tradito, prese del pane, 23 Poiché io ho ricevuto dal Signore ciò che vi ho anche trasmesso: che il Signore Gesù, nella notte in cui fu tradito, prese del pane,
Mc 14,22-25
Lc 22,14-20
24 e, dopo aver reso grazie, lo spezzò e disse: «Questo è il mio corpo, che è per voi; fate questo in memoria di me». 24 e dopo aver reso grazie, lo ruppe e disse: «Questo è il mio corpo che è dato per voi; fate questo in memoria di me». 24 e, dopo aver reso grazie, lo spezzò e disse: «Prendete, mangiate; questo è il mio corpo che è spezzato per voi; fate questo in memoria di me».
1 Cor 10,16-17
Es 12,14
Dt 16,3
25 Allo stesso modo, dopo aver cenato, prese anche il calice, dicendo: «Questo calice è la nuova alleanza nel mio sangue; fate questo, ogni volta che ne bevete, in memoria di me». 25 Nello stesso modo, dopo aver cenato, prese anche il calice, dicendo: «Questo calice è il nuovo patto nel mio sangue; fate questo, ogni volta che ne berrete, in memoria di me. 25 Parimenti, dopo aver cenato, prese anche il calice, dicendo: «Questo calice è il nuovo patto nel mio sangue; fate questo ogni volta che ne bevete in memoria di me».
Ger 31,31
Es 24,8
26 Ogni volta infatti che mangiate questo pane e bevete al calice, voi annunciate la morte del Signore, finché egli venga. 26 Poiché ogni volta che mangiate questo pane e bevete da questo calice, voi annunciate la morte del Signore, finché egli venga». 26 Poiché ogni volta che mangiate di questo pane e bevete di questo calice, voi annunziate la morte del Signore, finché egli venga.
1 Cor 16,22
Ap 22,17.20
27 Perciò chiunque mangia il pane o beve al calice del Signore in modo indegno, sarà colpevole verso il corpo e il sangue del Signore. 27 Perciò, chiunque mangerà il pane o berrà dal calice del Signore indegnamente, sarà colpevole verso il corpo e il sangue del Signore. 27 Perciò chiunque mangia di questo pane o beve del calice del Signore indegnamente, sarà colpevole del corpo e del sangue del Signore.
28 Ciascuno, dunque, esamini se stesso e poi mangi del pane e beva dal calice; 28 Ora ciascuno esamini sé stesso, e così mangi del pane e beva dal calice; 28 Ora ognuno esamini se stesso, e così mangi del pane e beva del calice,
29 perché chi mangia e beve senza riconoscere il corpo del Signore, mangia e beve la propria condanna. 29 poiché chi mangia e beve, mangia e beve un giudizio contro sé stesso, se non discerne il corpo del Signore. 29 poiché chi ne mangia e beve indegnamente, mangia e beve un giudizio contro se stesso, non discernendo il corpo del Signore.
30 È per questo che tra voi ci sono molti ammalati e infermi, e un buon numero sono morti. 30 Per questo motivo molti fra voi sono infermi e malati, e parecchi muoiono. 30 Per questa ragione fra voi vi sono molti infermi e malati, e molti muoiono.
31 Se però ci esaminassimo attentamente da noi stessi, non saremmo giudicati; 31 Ora, se esaminassimo noi stessi, non saremmo giudicati; 31 Perché se esaminassimo noi stessi, non saremmo giudicati.
Dt 8,5
32 quando poi siamo giudicati dal Signore, siamo da lui ammoniti per non essere condannati insieme con il mondo. 32 ma quando siamo giudicati, siamo corretti dal Signore, per non essere condannati con il mondo. 32 Ma quando siamo giudicati, siamo corretti dal Signore, affinché non siamo condannati col mondo.
33 Perciò, fratelli miei, quando vi radunate per la cena, aspettatevi gli uni gli altri. 33 Dunque, fratelli miei, quando vi riunite per mangiare, aspettatevi gli uni gli altri. 33 Pertanto, fratelli miei, riunendovi per mangiare, aspettatevi gli uni gli altri.
34 E se qualcuno ha fame, mangi a casa, perché non vi raduniate a vostra condanna. Quanto alle altre cose, le sistemerò alla mia venuta. 34 Se qualcuno ha fame, mangi a casa, perché non vi riuniate per attirare su di voi un giudizio. Quanto alle altre cose, le regolerò quando verrò. 34 E se qualcuno ha fame, mangi a casa, affinché non vi riuniate per attirarvi un giudizio. Or quanto alle altre cose le sistemerò quando verrò.