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Riferimento: Gb 10,21-22
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1 Io sono stanco della mia vita! Darò libero sfogo al mio lamento, parlerò nell’amarezza del mio cuore. 1 «Io provo disgusto della mia vita; voglio dar libero sfogo al mio lamento, voglio parlare nell'amarezza dell'anima mia! 1 «Sono nauseato della mia vita; darò libero sfogo al mio lamento, parlando nell'amarezza dell'anima mia!
2 Dirò a Dio: “Non condannarmi! Fammi sapere di che cosa mi accusi. 2 Io dirò a Dio: non condannarmi! Fammi sapere perché sei in contesa con me! 2 Dirò a Dio: "Non condannarmi! Fammi sapere perché contendi con me.
3 È forse bene per te opprimermi, disprezzare l’opera delle tue mani e favorire i progetti dei malvagi? 3 Ti sembra cosa ben fatta opprimere, disprezzare l'opera delle tue mani e favorire i disegni dei malvagi? 3 Ti par bene opprimere, disprezzare l'opera delle tue mani e mostrarti favorevole ai disegni dei malvagi?
4 Hai tu forse occhi di carne o anche tu vedi come vede l’uomo? 4 Hai tu occhi di carne? Vedi tu come vede l'uomo? 4 Hai tu occhi di carne, o vedi anche tu come vede l'uomo?
5 Sono forse i tuoi giorni come quelli di un uomo, i tuoi anni come quelli di un mortale, 5 Sono i tuoi giorni come i giorni del mortale, i tuoi anni come gli anni degli esseri umani, 5 Sono forse i tuoi giorni come i giorni di un mortale, i tuoi anni come i giorni di un uomo,
6 perché tu debba scrutare la mia colpa ed esaminare il mio peccato, 6 che tu investighi tanto la mia iniquità, che t'informi così del mio peccato, 6 perché tu debba indagare sulla mia colpa e andare in cerca del mio peccato,
7 pur sapendo che io non sono colpevole e che nessuno mi può liberare dalla tua mano? 7 pur sapendo che io non sono colpevole, e che non c'è chi mi liberi dalla tua mano? 7 pur sapendo che non sono colpevole e che non c'è nessuno che mi può liberare dalla tua mano?
8 Le tue mani mi hanno plasmato e mi hanno fatto integro in ogni parte: e ora vorresti distruggermi? 8 Le tue mani mi hanno formato, m'hanno fatto tutto quanto, eppure mi distruggi! 8 Le tue mani mi hanno fatto e plasmato tutt'insieme, ma ora vorresti distruggermi.
9 Ricòrdati che come argilla mi hai plasmato; alla polvere vorresti farmi tornare? 9 Ricòrdati che mi hai plasmato come argilla, e tu mi fai ritornare in polvere! 9 Ricordati, ti prego, che mi hai plasmato come argilla, e che mi farai ritornare in polvere!
10 Non mi hai colato come latte e fatto cagliare come formaggio? 10 Non mi hai colato forse come il latte e fatto rapprendere come il formaggio? 10 Non mi hai forse versato come il latte, e fatto coagulare come il formaggio?
11 Di pelle e di carne mi hai rivestito, di ossa e di nervi mi hai intessuto. 11 Tu mi hai rivestito di pelle e di carne, e mi hai intessuto d'ossa e di nervi. 11 Tu mi hai rivestito di pelle e di carne, e mi hai intessuto di ossa e di nervi.
12 Vita e benevolenza tu mi hai concesso e la tua premura ha custodito il mio spirito. 12 Mi hai concesso vita e grazia, la tua provvidenza ha vegliato sul mio spirito, 12 Mi hai concesso vita e benevolenza, e la tua provvidenza ha vegliato sul mio spirito,
13 Eppure, questo nascondevi nel cuore, so che questo era nei tuoi disegni! 13 ed ecco quello che nascondevi in cuore! Sì, lo so, questo meditavi: 13 ma nascondevi queste cose nel tuo cuore; ora so che pensavi questo.
14 Se pecco, tu mi sorvegli e non mi lasci impunito per la mia colpa. 14 se avessi peccato, l'avresti ben tenuto a mente e non mi avresti assolto dalla mia iniquità. 14 Se pecco, tu mi tieni d'occhio e non mi lasci impunito della mia colpa.
15 Se sono colpevole, guai a me! Ma anche se sono giusto, non oso sollevare il capo, sazio d’ignominia, come sono, ed ebbro di miseria. 15 Se fossi stato malvagio, guai a me! Se giusto, non avrei osato alzar la fronte, sazio d'infamia, spettatore della mia miseria. 15 Se sono malvagio, guai a me! Anche se fossi giusto, non oserei alzare il capo, sazio come sono d'ignominia e vedendo la mia miseria.
16 Se lo sollevo, tu come un leone mi dai la caccia e torni a compiere le tue prodezze contro di me, 16 Se l'avessi alzata, mi avresti dato la caccia come a un leone, contro di me avresti rinnovato le tue prodezze; 16 Se alzo il capo, tu mi dai la caccia come un leone, compiendo nuovamente meraviglie contro di me.
17 rinnovi contro di me i tuoi testimoni, contro di me aumenti la tua ira e truppe sempre nuove mi stanno addosso. 17 avresti trovato contro di me nuovi testimoni e avresti raddoppiato il tuo sdegno contro di me; legioni su legioni mi avrebbero assalito. 17 Tu rinnovi i tuoi testimoni contro di me, accresci la tua ira contro di me e truppe sempre fresche mi assalgono.
18 Perché tu mi hai tratto dal seno materno? Sarei morto e nessun occhio mi avrebbe mai visto! 18 «Perché mi hai fatto uscire dal grembo di mia madre? Sarei spirato senza che occhio mi vedesse! 18 Perché dunque mi hai fatto uscire dal grembo? Fossi morto, senza che alcun occhio mi avesse visto!
19 Sarei come uno che non è mai esistito; dal ventre sarei stato portato alla tomba! 19 Sarei stato come se non fossi mai esistito, mi avrebbero portato dal grembo materno alla tomba! 19 Sarei stato come se non fossi mai esistito, portato dal grembo alla tomba.
20 Non sono poca cosa i miei giorni? Lasciami, che io possa respirare un poco 20 Non sono forse pochi i giorni che mi restano? Smetta egli dunque, mi lasci stare, perché io possa rasserenarmi un poco, 20 Non sono forse pochi i miei giorni? Smettila dunque, lasciami stare, perché possa riprendermi un po',
21 prima che me ne vada, senza ritorno, verso la terra delle tenebre e dell’ombra di morte, 21 prima che me ne vada, per non più tornare, nella terra delle tenebre e dell'ombra di morte: 21 prima che me ne vada per non tornare più, verso la terra di tenebre e di ombra di morte,
22 terra di oscurità e di disordine, dove la luce è come le tenebre”». 22 terra oscura come notte profonda, dove regnano l'ombra di morte e il disordine, il cui chiarore è come notte oscura». 22 terra di oscurità e di grandi tenebre di ombra di morte e senza alcun ordine, dove persino la luce è come le tenebre"».