rifer


Capitolo Precedente
Riferimento: Lam 5,19
RIFERIMENTI   | NUOVA CEI  Sfoglia il Testo   | NUOVA RIVEDUTA  Sfoglia il Testo   | NUOVA DIODATI  Sfoglia il Testo
   
1 Ricòrdati, Signore, di quanto ci è accaduto, guarda e considera la nostra umiliazione. 1 Ricòrdati, SIGNORE, di quello che ci è avvenuto! Guarda e vedi la nostra infamia! 1 Ricordati, Eterno, di quanto ci è accaduto, guarda e vedi il nostro obbrobrio.
2 La nostra eredità è passata a stranieri, le nostre case a estranei. 2 La nostra eredità è passata agli stranieri, le nostre case, agli estranei. 2 La nostra eredità è passata a stranieri, le nostre case a estranei.
3 Orfani siamo diventati, senza padre, le nostre madri sono come vedove. 3 Noi siamo diventati orfani, senza padre, le nostre madri sono come vedove. 3 Noi siamo diventati orfani, senza padre, le nostre madri sono come vedove.
4 La nostra acqua beviamo a pagamento, dobbiamo acquistare la nostra legna. 4 Noi beviamo la nostra acqua dietro pagamento, la nostra legna noi la compriamo. 4 Dobbiamo pagare per l'acqua che beviamo, la nostra legna l'abbiamo solo a pagamento.
5 Con un giogo sul collo siamo perseguitati, siamo sfiniti, non c’è per noi riposo. 5 Con il giogo sul collo, siamo inseguiti; siamo spossati, non abbiamo riposo. 5 Siamo inseguiti con un giogo sul collo, siamo esausti e non abbiamo alcun riposo.
6 All’Egitto abbiamo teso la mano, all’Assiria per saziarci di pane. 6 Abbiamo teso la mano verso l'Egitto e verso l'Assiria, per saziarci di pane. 6 Abbiamo teso la mano all'Egitto e all'Assiria, per saziarci di pane.
7 I nostri padri peccarono e non sono più, noi portiamo la pena delle loro iniquità. 7 I nostri padri hanno peccato, e non sono più; noi portiamo la pena delle loro iniquità. 7 I nostri padri hanno peccato e non sono più, e noi portiamo la punizione delle loro iniquità.
8 Schiavi comandano su di noi, non c’è chi ci liberi dalle loro mani. 8 Degli schiavi dominano su di noi e non c'è chi ci liberi dalle loro mani. 8 Schiavi dominano su di noi, nessuno può liberarci dalle loro mani.
9 A rischio della nostra vita ci procuriamo il pane, minacciati dalla spada del deserto. 9 Noi raccogliamo il nostro pane a rischio della nostra vita, affrontando la spada del deserto. 9 Ci procuriamo il pane a rischio della nostra vita, davanti alla spada del deserto.
10 La nostra pelle si è fatta bruciante come un forno a causa degli ardori della fame. 10 La nostra pelle brucia come un forno per l'arsura della fame. 10 La nostra pelle si è riscaldata come un forno per l'ardore della fame.
11 Hanno disonorato le donne in Sion, le vergini nelle città di Giuda. 11 Essi hanno disonorato le donne a Sion, le vergini delle città di Giuda. 11 Hanno violentato le donne in Sion, le vergini nelle città di Giuda.
12 I capi sono stati impiccati dalle loro mani, i volti degli anziani non sono stati rispettati. 12 I capi sono stati impiccati dalle loro mani, la persona anziana non è stata rispettata. 12 I capi sono stati impiccati dalle loro mani, la persona dei vecchi non è stata rispettata.
13 I giovani hanno girato la mola, i ragazzi sono caduti sotto il peso della legna. 13 I giovani hanno portato le macine, i ragazzini hanno vacillato sotto il carico della legna. 13 I giovani sono stati messi a macinare, i ragazzi sono caduti sotto il carico delle legna.
14 Gli anziani hanno disertato la porta, i giovani le loro cetre. 14 I vecchi hanno abbandonato la porta della città, i giovani la musica dei loro strumenti. 14 I vecchi hanno smesso di radunarsi alla porta, i giovani hanno smesso di suonare i loro strumenti.
15 La gioia si è spenta nei nostri cuori, si è mutata in lutto la nostra danza. 15 La gioia è scomparsa dai nostri cuori, le nostre danze sono mutate in lutto. 15 La gioia dei nostri cuori è venuta meno, la nostra danza si è mutata in lutto.
16 È caduta la corona dalla nostra testa. Guai a noi, perché abbiamo peccato! 16 La corona ci è caduta dal capo; guai a noi, perché abbiamo peccato! 16 La corona è caduta dal nostro capo; guai a noi, perché abbiamo peccato!
17 Per questo è diventato mesto il nostro cuore, per tali cose si sono annebbiati i nostri occhi. 17 Per questo langue il nostro cuore, per questo si oscurano i nostri occhi: 17 Per questo si è ammalato il nostro cuore, per queste cose si sono oscurati i nostri occhi:
18 È perché il monte di Sion è desolato, vi scorrazzano le volpi. 18 perché il monte di Sion è desolato e vi passeggiano le volpi. 18 per il monte di Sion che è desolato, e vi scorazzano le volpi.
19 Ma tu, Signore, rimani per sempre, il tuo trono di generazione in generazione. 19 Ma tu, SIGNORE, regni per sempre; il tuo trono dura d'età in età. 19 Ma tu, o Eterno, rimani per sempre, e il tuo trono di generazione in generazione.
20 Perché ci vuoi dimenticare per sempre, ci vuoi abbandonare per lunghi giorni? 20 Perché dovresti dimenticarci per sempre e abbandonarci per lungo tempo? 20 Perché ci dimenticheresti per sempre e ci abbandoneresti per un lungo tempo?
21 Facci ritornare a te, Signore, e noi ritorneremo, rinnova i nostri giorni come in antico. 21 Facci tornare a te, o SIGNORE, e noi torneremo! Ridonaci dei giorni come quelli di un tempo! 21 Facci ritornare a te, o Eterno, e noi ritorneremo; ristabilisci i nostri giorni come in passato.
22 Ci hai forse rigettati per sempre, e senza limite sei sdegnato contro di noi? 22 Ci hai forse rigettati davvero? Sei tu adirato fortemente contro di noi? 22 Ci hai forse interamente rigettati o sei tu grandemente adirato contro di noi?