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Riferimento: Pr 25,6-7
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1 Anche questi sono proverbi di Salomone, raccolti dagli uomini di Ezechia, re di Giuda. 1 Ecco altri proverbi di Salomone, raccolti dalla gente di Ezechia, re di Giuda. 1 Anche questi sono Proverbi di Salomone, trascritti dagli uomini di Ezechia, re di Giuda.
2 È gloria di Dio nascondere le cose, è gloria dei re investigarle. 2 È gloria di Dio nascondere le cose; ma la gloria dei re sta nell'investigarle. 2 È gloria di DIO nascondere una cosa, ma è gloria dei re investigarla.
3 I cieli per la loro altezza, la terra per la sua profondità e il cuore dei re sono inesplorabili. 3 L'altezza del cielo, la profondità della terra e il cuore dei re non si possono investigare. 3 I cieli per la loro altezza, la terra per la sua profondità e il cuore dei re sono imperscrutabili.
4 Togli le scorie dall’argento e l’orafo ne farà un bel vaso; 4 Togli dall'argento le scorie e ne uscirà un vaso per l'artefice; 4 Togli le scorie dall'argento e ne uscirà un vaso per l'orefice.
5 togli il malvagio dalla presenza del re e il suo trono si stabilirà sulla giustizia. 5 togli l'empio dalla presenza del re e il suo trono sarà reso stabile dalla giustizia. 5 Togli l'empio dalla presenza del re e il suo trono sarà reso stabile nella giustizia.
6 Non darti arie davanti al re e non metterti al posto dei grandi, 6 Non fare il vanaglorioso in presenza del re e non occupare il posto dei grandi; 6 Non esaltarti alla presenza del re e non metterti al posto dei grandi uomini,
7 perché è meglio sentirsi dire: «Sali quassù», piuttosto che essere umiliato davanti a uno più importante. Ciò che i tuoi occhi hanno visto, 7 poiché è meglio ti sia detto: «Sali qui», anziché essere abbassato davanti al principe che i tuoi occhi hanno visto. 7 perché è meglio che ti si dica: «Sali quassù», piuttosto che essere abbassato davanti al principe, che i tuoi occhi hanno visto.
8 non esibirlo troppo in fretta in un processo; altrimenti che farai alla fine, quando il tuo prossimo ti svergognerà? 8 Non ti affrettare a intentare processi, perché alla fine tu non sappia che fare, quando il tuo prossimo ti avrà svergognato. 8 Non muovere causa troppo in fretta, perché alla fine tu non sappia cosa fare, quando il tuo prossimo ti avrà svergognato.
9 La tua causa discutila con il tuo vicino, ma non rivelare il segreto altrui, 9 Difendi la tua causa contro il tuo prossimo, ma non rivelare il segreto di un altro, 9 Discuti la tua causa contro il tuo prossimo, ma non rivelare il segreto di un altro,
10 perché chi ti ascolta non ti biasimi e il tuo discredito sarebbe irreparabile. 10 perché chi t'ode non ti disprezzi e la tua infamia non si cancelli più. 10 affinché chi ti ascolta non getti discredito su di te e la tua reputazione venga per sempre macchiata.
11 Come mele d’oro su vassoio d’argento cesellato, è una parola detta a suo tempo. 11 Le parole dette a tempo sono come frutti d'oro in vasi d'argento cesellato. 11 Una parola detta al tempo giusto è come dei pomi d'oro su un vassoio d'argento.
12 Come anello d’oro e collana preziosa è un saggio che ammonisce un orecchio attento. 12 Per un orecchio docile, chi riprende con saggezza è un anello d'oro, un ornamento d'oro fino. 12 Per un orecchio obbediente, un saggio che rimprovera è come un orecchino d'oro, un ornamento d'oro fino.
13 Come il fresco di neve al tempo della mietitura è un messaggero fedele per chi lo manda: egli rinfranca l’animo del suo signore. 13 Il messaggero fedele, per quelli che lo mandano, è come il fresco della neve al tempo della mietitura; esso ristora il suo padrone. 13 Un messaggero fedele è per quelli che lo mandano, come il fresco della neve al tempo della mietitura, perché egli rinfresca l'anima del suo padrone.
14 Nuvole e vento, ma senza pioggia, tale è l’uomo che si vanta di regali che non fa. 14 Nuvole e vento, ma senza pioggia; ecco l'uomo che si vanta falsamente della sua liberalità. 14 Chi si vanta falsamente di aver fatto un dono è come nuvole e vento senza pioggia.
15 Con la pazienza il giudice si lascia persuadere, una lingua dolce spezza le ossa. 15 Chi è lento all'ira piega un principe, e la lingua dolce spezza le ossa. 15 Con la pazienza si persuade un principe, e la lingua dolce spezza le ossa.
16 Se hai trovato il miele, mangiane quanto ti basta, per non esserne nauseato e poi vomitarlo. 16 Se trovi del miele, prendine quanto ti basta; perché, mangiandone troppo, tu non debba poi vomitarlo. 16 Se trovi del miele, mangiane quanto ti basta, perché non ti rimpinzi per poi vomitarlo.
17 Metti di rado il piede in casa del tuo vicino, perché, stanco di te, non ti prenda in odio. 17 Metti di rado il piede in casa del prossimo, perché egli, stufandosi di te, non abbia a odiarti. 17 Metti di rado il piede in casa del tuo vicino, perché non si stanchi di te fino a odiarti.
18 Mazza, spada e freccia acuta è colui che depone il falso contro il suo prossimo. 18 L'uomo che dichiara il falso contro il suo prossimo, è un martello, una spada, una freccia acuta. 18 L'uomo che depone il falso contro il suo prossimo è come una mazza, una spada e una freccia acuta.
19 Quale dente cariato e quale piede slogato, tale è l’appoggio del perfido nel giorno della sventura. 19 La fiducia in un perfido, nel giorno della difficoltà, è un dente rotto, un piede slogato. 19 La fiducia in un uomo sleale nel giorno dell'avversità è come un dente rotto e un piede slogato.
20 Come chi toglie il mantello in un giorno di freddo e come chi versa aceto su una piaga viva, tale è colui che canta canzoni a un cuore afflitto. 20 Cantare delle canzoni a un cuore dolente è come togliersi l'abito in giorno di freddo, o mettere aceto sulla soda. 20 Chi canta canzoni a un cuore afflitto è come chi si toglie il vestito in un giorno di freddo e come aceto sulla soda.
21 Se il tuo nemico ha fame, dagli pane da mangiare, se ha sete, dagli acqua da bere, 21 Se il tuo nemico ha fame, dagli del pane da mangiare; se ha sete, dagli dell'acqua da bere; 21 Se il tuo nemico ha fame, dagli pane da mangiare, e se ha sete, dagli acqua da bere,
22 perché così ammasserai carboni ardenti sul suo capo e il Signore ti ricompenserà. 22 perché, così, radunerai dei carboni accesi sul suo capo, e il SIGNORE ti ricompenserà. 22 perché così accumulerai carboni ardenti sul suo capo, e l'Eterno ti ricompenserà.
23 La tramontana porta la pioggia, la lingua maldicente provoca lo sdegno sul volto. 23 Il vento del nord porta la pioggia, e la lingua che sparla di nascosto, fa oscurare il viso. 23 La tramontana porta la pioggia, e la lingua che calunnia di nascosto rende un volto indignato.
24 È meglio abitare su un angolo del tetto, che avere casa in comune con una moglie litigiosa. 24 Meglio abitare sul canto di un tetto, che in una gran casa con una moglie rissosa. 24 È meglio abitare sull'angolo di un tetto che in una casa condivisa con una moglie litigiosa.
25 Come acqua fresca per una gola riarsa è una buona notizia da un paese lontano. 25 Una buona notizia da un paese lontano è come acqua fresca a una persona stanca e assetata. 25 Una buona notizia da paese lontano è come acqua fresca a una persona stanca e assetata.
26 Fontana torbida e sorgente inquinata, tale è il giusto che vacilla di fronte al malvagio. 26 Il giusto che vacilla davanti all'empio, è come una fontana torbida e una sorgente inquinata. 26 Il giusto che vacilla davanti all'empio è come una sorgente torbida e un pozzo inquinato.
27 Mangiare troppo miele non è bene, né cercare onori eccessivi. 27 Mangiare troppo miele, non è bene, ma scrutare le cose difficili è un onore. 27 Mangiare troppo miele non è bene, e ricercare la propria gloria non è gloria.
28 Una città smantellata, senza mura, tale è chi non sa dominare se stesso. 28 L'uomo che non ha autocontrollo, è una città smantellata, priva di mura. 28 L'uomo che non sa dominare la propria ira è come una città smantellata senza mura.