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Riferimento: Rm 6,18.22
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Col 2,12-13
Tt 3,5-7
1 Pt 3,21-22
Rm 3,8
Rm 6,15
1 Che diremo dunque? Rimaniamo nel peccato perché abbondi la grazia? 1 Che diremo dunque? Rimarremo forse nel peccato affinché la grazia abbondi? 1 Che diremo dunque? Rimarremo nel peccato, affinché abbondi la grazia?
1 Pt 4,1-2
2 È assurdo! Noi, che già siamo morti al peccato, come potremo ancora vivere in esso? 2 No di certo! Noi che siamo morti al peccato, come vivremmo ancora in esso? 2 Niente affatto! Noi che siamo morti al peccato, come vivremo ancora in esso?
Gal 3,27
Col 2,12
3 O non sapete che quanti siamo stati battezzati in Cristo Gesù, siamo stati battezzati nella sua morte? 3 O ignorate forse che tutti noi, che siamo stati battezzati in Cristo Gesù, siamo stati battezzati nella sua morte? 3 Ignorate voi, che noi tutti che siamo stati battezzati in Gesù Cristo, siamo stati battezzati nella sua morte?
Rm 1,4
Es 24,16
4 Per mezzo del battesimo dunque siamo stati sepolti insieme a lui nella morte affinché, come Cristo fu risuscitato dai morti per mezzo della gloria del Padre, così anche noi possiamo camminare in una vita nuova. 4 Siamo dunque stati sepolti con lui mediante il battesimo nella sua morte, affinché, come Cristo è stato risuscitato dai morti mediante la gloria del Padre, così anche noi camminassimo in novità di vita. 4 Noi dunque siamo stati sepolti con lui per mezzo del battesimo nella morte affinché, come Cristo è risuscitato dai morti per la gloria del Padre, così anche noi similmente camminiamo in novità di vita.
Fil 3,10-11
5 Se infatti siamo stati intimamente uniti a lui a somiglianza della sua morte, lo saremo anche a somiglianza della sua risurrezione. 5 Perché se siamo stati totalmente uniti a lui in una morte simile alla sua, lo saremo anche in una risurrezione simile alla sua. 5 Poiché, se siamo stati uniti a Cristo per una morte simile alla sua, saremo anche partecipi della sua risurrezione,
Rm 8,11
Ef 2,6
Col 3,9-10
6 Lo sappiamo: l’uomo vecchio che è in noi è stato crocifisso con lui, affinché fosse reso inefficace questo corpo di peccato, e noi non fossimo più schiavi del peccato. 6 Sappiamo infatti che il nostro vecchio uomo è stato crocifisso con lui affinché il corpo del peccato fosse annullato e noi non serviamo più al peccato; 6 sapendo questo: che il nostro vecchio uomo è stato crocifisso con lui, perché il corpo del peccato possa essere annullato e affinché noi non serviamo più al peccato.
Col 3,4-5
Gal 5,24
Gal 6,14
7 Infatti chi è morto, è liberato dal peccato. 7 infatti colui che è morto, è libero dal peccato. 7 Infatti colui che è morto è libero dal peccato.
2 Tm 2,11
8 Ma se siamo morti con Cristo, crediamo che anche vivremo con lui, 8 Ora, se siamo morti con Cristo, crediamo pure che vivremo con lui, 8 Ora se siamo morti con Cristo, noi crediamo pure che vivremo con lui,
At 13,34
1 Cor 15,26
2 Tm 1,10
9 sapendo che Cristo, risorto dai morti, non muore più; la morte non ha più potere su di lui. 9 sapendo che Cristo, risuscitato dai morti, non muore più; la morte non ha più potere su di lui. 9 sapendo che Cristo, essendo risuscitato dai morti, non muore più; la morte non ha più alcun potere su di lui.
Eb 2,14s
Ap 1,18
10 Infatti egli morì, e morì per il peccato una volta per tutte; ora invece vive, e vive per Dio. 10 Poiché il suo morire fu un morire al peccato, una volta per sempre; ma il suo vivere è un vivere a Dio. 10 Perché, in quanto egli è morto, è morto al peccato una volta per sempre; ma in quanto egli vive, vive a Dio.
Eb 7,27
11 Così anche voi consideratevi morti al peccato, ma viventi per Dio, in Cristo Gesù. 11 Così anche voi fate conto di essere morti al peccato, ma viventi a Dio, in Cristo Gesù. 11 Così anche voi consideratevi morti al peccato, ma viventi a Dio, in Gesù Cristo, nostro Signore.
Rm 7,14-24
12 Il peccato dunque non regni più nel vostro corpo mortale, così da sottomettervi ai suoi desideri. 12 Non regni dunque il peccato nel vostro corpo mortale per ubbidire alle sue concupiscenze; 12 Non regni quindi il peccato nel vostro corpo mortale, per ubbidirgli nelle sue concupiscenze.
13 Non offrite al peccato le vostre membra come strumenti di ingiustizia, ma offrite voi stessi a Dio come viventi, ritornati dai morti, e le vostre membra a Dio come strumenti di giustizia. 13 e non prestate le vostre membra al peccato, come strumenti d'iniquità; ma presentate voi stessi a Dio, come di morti fatti viventi, e le vostre membra come strumenti di giustizia a Dio; 13 Non prestate le vostre membra al peccato come strumenti d'iniquità, ma presentate voi stessi a Dio, come dei morti fatti viventi, e le vostre membra a Dio come strumenti di giustizia.
14 Il peccato infatti non dominerà su di voi, perché non siete sotto la Legge, ma sotto la grazia. 14 infatti il peccato non avrà più potere su di voi; perché non siete sotto la legge ma sotto la grazia. 14 Infatti il peccato non avrà più potere su di voi, poiché non siete sotto la legge, ma sotto la grazia.
Rm 3,8
Rm 6,1
15 Che dunque? Ci metteremo a peccare perché non siamo sotto la Legge, ma sotto la grazia? È assurdo! 15 Che faremo dunque? Peccheremo forse perché non siamo sotto la legge ma sotto la grazia? No di certo! 15 Che dunque? Peccheremo noi, perché non siamo sotto la legge, ma sotto la grazia? Così non sia.
Gv 8,34
Rm 1,5
16 Non sapete che, se vi mettete a servizio di qualcuno come schiavi per obbedirgli, siete schiavi di colui al quale obbedite: sia del peccato che porta alla morte, sia dell’obbedienza che conduce alla giustizia? 16 Non sapete voi che se vi offrite a qualcuno come schiavi per ubbidirgli, siete schiavi di colui a cui ubbidite: o del peccato che conduce alla morte o dell'ubbidienza che conduce alla giustizia? 16 Non sapete voi che a chiunque vi offrite come servi per ubbidirgli, siete servi di colui al quale ubbidite, o del peccato per la morte, o dell'ubbidienza per la giustizia?
Rm 16,17
17 Rendiamo grazie a Dio, perché eravate schiavi del peccato, ma avete obbedito di cuore a quella forma di insegnamento alla quale siete stati affidati. 17 Ma sia ringraziato Dio perché eravate schiavi del peccato ma avete ubbidito di cuore a quella forma d'insegnamento che vi è stata trasmessa; 17 Ora sia ringraziato Dio, perché eravate servi del peccato, ma avete ubbidito di cuore a quell'insegnamento che vi è stato trasmesso.
Gv 8,36
Gal 5,13
18 Così, liberati dal peccato, siete stati resi schiavi della giustizia. 18 e, liberati dal peccato, siete diventati servi della giustizia. 18 E, essendo stati liberati dal peccato, siete stati fatti servi della giustizia.
1 Pt 1,14-15
19 Parlo un linguaggio umano a causa della vostra debolezza. Come infatti avete messo le vostre membra a servizio dell’impurità e dell’iniquità, per l’iniquità, così ora mettete le vostre membra a servizio della giustizia, per la santificazione. 19 Parlo alla maniera degli uomini, a causa della debolezza della vostra carne; poiché, come già prestaste le vostre membra a servizio dell'impurità e dell'iniquità per commettere l'iniquità, così prestate ora le vostre membra a servizio della giustizia per 19 Io parlo in termini umani per la debolezza della vostra carne. Perché, come un tempo prestaste le vostre membra per essere serve dell'impurità e dell'iniquità per commettere l'iniquità, così ora prestate le vostre membra per essere serve della giustizia,
20 Quando infatti eravate schiavi del peccato, eravate liberi nei riguardi della giustizia. 20 Perché quando eravate schiavi del peccato, eravate liberi riguardo alla giustizia. 20 Perché, quando eravate servi del peccato, eravate liberi in rapporto alla giustizia.
21 Ma quale frutto raccoglievate allora da cose di cui ora vi vergognate? Il loro traguardo infatti è la morte. 21 Quale frutto dunque avevate allora? Di queste cose ora vi vergognate, poiché la loro fine è la morte. 21 Quale frutto dunque avevate allora dalle cose delle quali ora vi vergognate? Poiché la loro fine è la morte.
Gv 15,8.16
22 Ora invece, liberati dal peccato e fatti servi di Dio, raccogliete il frutto per la vostra santificazione e come traguardo avete la vita eterna. 22 Ma ora, liberati dal peccato e fatti servi di Dio, avete per frutto la vostra santificazione e per fine la vita eterna; 22 Ora invece, essendo stati liberati dal peccato e fatti servi di Dio, voi avete per vostro frutto la santificazione e per fine la vita eterna.
Rm 5,12.21
Gal 6,7-9
Gc 1,15
23 Perché il salario del peccato è la morte; ma il dono di Dio è la vita eterna in Cristo Gesù, nostro Signore. , 23 perché il salario del peccato è la morte, ma il dono di Dio è la vita eterna in Cristo Gesù, nostro Signore. , 23 Infatti il salario del peccato è la morte, ma il dono di Dio è la vita eterna in Cristo Gesù, nostro Signore. ,