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Riferimento: Zc 4,7
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1 L’angelo che mi parlava venne a destarmi, come si desta uno dal sonno, 1 L'angelo che parlava con me tornò e mi svegliò, come si sveglia un uomo dal sonno. 1 Quindi l'angelo che parlava con me tornò e mi svegliò come si sveglia uno dal sonno.
2 e mi disse: «Che cosa vedi?». Risposi: «Vedo un candelabro tutto d’oro; in cima ha una coppa con sette lucerne e sette beccucci per ognuna delle lucerne. 2 Mi chiese: «Che vedi?» Io risposi: «Ecco, vedo un candelabro tutto d'oro, che ha in cima un vaso, ed è munito delle sue sette lampade e di sette tubi per le lampade che stanno in cima; 2 E mi domandò: «Che cosa vedi?». Risposi: «Ecco, vedo un candelabro tutto d'oro che ha in cima un vaso, su cui ci sono sette lampade con sette tubi per le sette lampade che stanno in cima.
3 Due olivi gli stanno vicino, uno a destra della coppa e uno a sinistra». 3 vicino al candelabro stanno due ulivi: l'uno a destra del vaso e l'altro alla sua sinistra». 3 Vicino ad esso stanno due ulivi, uno a destra del vaso e l'altro alla sua sinistra».
4 Allora domandai all’angelo che mi parlava: «Che cosa significano, mio signore, queste cose?». 4 Io ripresi a dire all'angelo che parlava con me: «Che significano queste cose, mio signore?» 4 Così presi a dire all'angelo che parlava con me: «Signor mio, che cosa significano queste cose?».
5 Egli mi rispose: «Non comprendi dunque il loro significato?». E io: «No, mio signore». 5 L'angelo che parlava con me rispose: «Non sai che cosa significano queste cose?» Io dissi: «No, mio signore». 5 L'angelo che parlava con me rispose e mi disse: «Non comprendi ciò che significano queste cose?». Io dissi: «No, mio signore».
6 Egli mi rispose: «Questa è la parola del Signore a Zorobabele: “Non con la potenza né con la forza, ma con il mio spirito”, dice il Signore degli eserciti! 6 Allora egli mi rispose: «È questa la parola che il SIGNORE rivolge a Zorobabele: "Non per potenza, né per forza, ma per lo Spirito mio", dice il SIGNORE degli eserciti. 6 Allora egli, rispondendo, mi disse: «Questa è la parola dell'Eterno a Zorobabel: Non per potenza né per forza, ma per il mio Spirito», dice l'Eterno degli eserciti.
7 Chi sei tu, o grande monte? Davanti a Zorobabele diventa pianura! Egli estrarrà la pietra di vertice, mentre si acclamerà: “Quanto è bella!”. 7 Chi sei tu, o grande montagna? Davanti a Zorobabele tu diventerai pianura; egli asporterà la pietra principale, in mezzo alle grida di: "Grazia, grazia su di lei!"» 7 «Chi sei tu, o grande monte? Davanti a Zorobabel diventerai pianura. Ed egli farà andare avanti la pietra della vetta tra grida di: "Grazia, grazia su di lei!"».
8 Mi fu rivolta questa parola del Signore: 8 La parola del SIGNORE mi fu rivolta in questi termini: 8 La parola dell'Eterno mi fu nuovamente rivolta, dicendo:
9 Le mani di Zorobabele hanno fondato questa casa: le sue mani la compiranno e voi saprete che il Signore degli eserciti mi ha inviato a voi. 9 «Le mani di Zorobabele hanno gettato le fondamenta di questa casa e le sue mani la termineranno; così tu saprai che il SIGNORE degli eserciti mi ha mandato da voi. 9 «Le mani di Zorobabel hanno gettato le fondamenta di questo tempio e le sue mani lo porteranno a compimento; allora riconoscerai che l'Eterno degli eserciti mi ha mandato a voi.
10 Chi oserà disprezzare il giorno di così modesti inizi? Si gioirà vedendo il filo a piombo in mano a Zorobabele. Le sette lucerne rappresentano gli occhi del Signore che scrutano tutta la terra». 10 Chi potrebbe infatti disprezzare il giorno delle piccole cose, quando quei sette là, gli occhi del SIGNORE che percorrono tutta la terra, vedono con gioia il piombino in mano a Zorobabele?» 10 Chi ha potuto disprezzare il giorno delle piccole cose? Ma quei sette si rallegrano a vedere il filo a piombo nelle mani di Zorobabel. Questi sette sono gli occhi a dell'Eterno che percorrono tutta la terra».
11 Quindi gli domandai: «Che cosa significano quei due olivi a destra e a sinistra del candelabro?». E aggiunsi: 11 Io gli dissi: «Che significano questi due ulivi a destra e a sinistra del candelabro?» 11 Io risposi e gli dissi: «Questi due ulivi a destra e a sinistra del candelabro cosa sono?».
12 «Quei due rami d’olivo che sono a fianco dei due canaletti d’oro, che vi stillano oro dentro?». 12 Per la seconda volta io presi a dire: «Che significano questi due ramoscelli d'ulivo che stanno ai lati dei due condotti d'oro per cui scorre l'olio dorato?» 12 Per la seconda volta presi a dirgli: «Cosa sono questi due rami di ulivo che stanno accanto ai due condotti d'oro da cui è fatto defluire l'olio dorato?».
13 Mi rispose: «Non comprendi dunque il significato di queste cose?». E io: «No, mio signore». 13 Egli mi disse: «Non sai che cosa significano queste cose?» Io risposi: «No, mio SIGNORE!» 13 Egli mi rispose e disse: «Non comprendi ciò che sono questi?». Io risposi: «No, mio signore».
14 «Questi – soggiunse – sono i due consacrati con olio che assistono il dominatore di tutta la terra». , 14 Allora egli disse: «Questi sono i due unti che stanno presso il Signore di tutta la terra». , 14 Allora egli mi disse: «Questi sono i due unti che stanno presso il Signore di tutta la terra». ,