Santo del Mese

sant'Isidoro, agricoltore

Sant'Isidoro e Santa Maria Toribia

Sant'Isidoro e Santa Maria Toribia

Nasce a Madrid nel 1080 in una povera famiglia di contadini. Iniziò a lavora nei campi da giovanissimo e se pur non capace di leggere e scrivere, sapeva parlare con Dio.

Le sue giornate erano basate sul duro lavoro dei campi e la preghiera.Quando gli Almoravidi conquistarono Madrid, Isidoro parte per Torrelaguna. Qui sposa Maria Toribia, beatificata nel 1697.

Si tratta di una santità vissuta innanzitutto in famiglia, nel lavoro, con le persone che quotidianamente incontra. La santità di Isidoro è la santità delle piccole cose, ma che una volta vissute si rivelano grandi. La sua vita è un esercizio continuo di carità e preghiera vissuta con la moglie Maria. I due coniugi in questo cammino avanzano sostendosi a vicena e aiutandosi a sopportare i dolori della vita, come quella della dolorosa perdita del loro unico figlio.Isidoro muore nel 1130 e viene seppellito nel cimitero di Sant’Andrea. Molte sono le grazie ottenute per sua intercessione, al punto che solo dopo quaranta anni viene riesumato a furor di popolo e traslato in chiesa.

Il 12 marzo 1622 papa Gregorio XV lo riconosce santo insieme a Filippo Neri, Teresa d’Avila, Ignazio di Loyola e Francesco Saverio.

Modello di marito, grande lavoratore, uomo di preghiera, che ha trasformato le cose quotidiane in grandi cose, grazie al suo cuore accogliete e alla sua attenzione ai bisogni dell’altro.