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Cambia Traduzione: NUOVA CEI - NUOVA RIVEDUTA - NUOVA DIODATI - Trad. CEI 1974
Giovanni 15, 26-27
26 Quando verrà il Paràclito, che io vi manderò dal Padre, lo Spirito della verità che procede dal Padre, egli darà testimonianza di me;
27 e anche voi date testimonianza, perché siete con me fin dal principio.
Giovanni 16, 12-15
12 Molte cose ho ancora da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il peso.
13 Quando verrà lui, lo Spirito della verità, vi guiderà a tutta la verità, perché non parlerà da se stesso, ma dirà tutto ciò che avrà udito e vi annuncerà le cose future.
14 Egli mi glorificherà, perché prenderà da quel che è mio e ve lo annuncerà.
15 Tutto quello che il Padre possiede è mio; per questo ho detto che prenderà da quel che è mio e ve lo annuncerà.

 


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   Commento audio di Don Fabio Rosini

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Il Vangelo dice: «Vi guiderà verso e dentro la pienezza della verità». Dunque una conoscenza interiore, viva e attuale e progressiva. Non un progressivo accumulo di conoscenze, ma piuttosto un progressivo viaggio verso il centro ...



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Quei 'miracoli' dello Spirito Santo

di don Bruno Maggioni

Il Vangelo dice: «Vi guiderà verso e dentro la pienezza della verità». Dunque una conoscenza interiore, viva e attuale e progressiva. Non un progressivo accumulo di conoscenze, ma piuttosto un progressivo viaggio verso il centro ...


Lo Spirito è chiamato a compiere tre miracoli.

Il primo è di attualizzare l'evento storico di Gesù, accaduto in un tempo e in un luogo, rendendolo disponibile per ogni tempo e per ogni luogo. Lo Spirito è il protagonista che mantiene aperta la storia di Gesù rendendola perennemente attuale e salvifica. Senza lo Spirito, la storia di Gesù - compresa la sua risurrezione - sarebbe rimasta una storia chiusa nel passato, non un evento perennemente contemporaneo. Lo Spirito è la continuità fra il tempo di Gesù e il tempo ella Chiesa. Certamente ci sono anche altri fattori di continuità: le Scritture, il ricordo delle parole di Gesù, gli apostoli. Tuttavia il vero fattore della continuità è lo Spirito.

Il secondo miracolo - sul quale il brano evangelico di questa domenica insiste - è di trasformare il discepolo in testimone: «Lo Spirito di verità... testimonierà in mio favore. Anche voi mi testimonierete, perché siete con me dall'inizio». Nel grande processo tra Cristo e il mondo che si svolge entro tutta la storia, lo Spirito depone in favore di Gesù. Non si tratta di una testimonianza direttamente rivolta al mondo, ma rivolta al mondo attraverso il discepolo. Lo Spirito testimonia nel cuore del discepolo. Davanti alle ostilità che incontreranno i discepoli saranno esposti al dubbio, allo scandalo e allo scoraggiamento: lo Spirito difenderà Gesù nel loro cuore, li renderà sicuro nella loro disobbedienza al mondo. I discepoli avranno bisogno di certezza: lo Spirito gliela offrirà.

Il terzo miracolo è di suscitare un incontro personale, intimo, pieno, con il Signore e la sua verità: «Lo Spirito Santo... vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà quanto io vi ho detto... Egli vi guiderà alla pienezza della verità». L'insegnamento dello Spirito è anzitutto memoria: lo Spirito ripete le parole di Gesù. Non aggiunge a esso altre sue personali verità. E tuttavia il suo insegnamento non è ripetitivo, non è semplice memoria. Non aggiunge nulla alla rivelazione di Gesù, però la interiorizza e la rende presente in tutta la sua pienezza. E come abbiamo già visto la attualizza. Il Vangelo dice: «Vi guiderà verso e dentro la pienezza della verità». Dunque una conoscenza interiore, viva e attuale e progressiva. Non un progressivo accumulo di conoscenze, ma piuttosto un progressivo viaggio verso il centro: dall'esterno all'interno, dalla periferia al centro, da una conoscenza per sentito dire, a una comprensione personale, attuale e trasformante.



PENTECOSTE

Fonti: immagine tratta dalla rete - testo tratto da qumran2.net - immagine e commento audio di Don Fabio sono resi disponibili da catechista.it - commento video di Padre Raniero Cantalamessa