La GIOIA per il cristiano è uno stato d'essere

La GIOIA per il cristiano è uno stato d'essere

Quando l’angelo Gabriele appare a Maria, la prima parola che pronuncia è un comando meravigioso: Gioisci.

La prima parola che l’angelo pronuncia è stata tradotta spesso con “Ave” o “Ti saluto” e questo perché il termine originale greco “Kaire” (= gioisci) corrisponde alla parola latina “Vale” (= sii prospero) e all’ebraico “Shalom” (= pace), forme utilizzate per salutare una persona. Nell’ultima versione della Cei si è tornati al significato originale e per questo troviamo il termine “Rallegrati", cioè "Gioisci”, nel saluto che l'angelo fa a Maria.

La prima parola che l’angelo pronuncia è un comando alla gioia e poiché il vangelo è messaggio per il lettore, la parola rivolta a Maria parla a noi personalmente. “Gioisci” è rivolto a me e a te.

Cosa vuole Dio da noi? Vuole solo una cosa: “Gioisci”.
Qual è la volontà di Dio? Che tu sia contento! Ci ha fatti per questo! Dio è un Padre e ci ha fatti per la gioia. 
Perché vuole questo? Perché io e te siamo la sua gioia, perché ci vuole bene.

Gioisci è il comando della nostra vita.
La parola “comando” significa “mandare-con” , “mandare insieme”, quindi Dio ci manda insieme verso la gioia che è lui stesso. Infatti la gioia è il segno della presenza di Dio. Dove non c’è gioia non c’è Dio, anche se da parte mia seguo tutte le regole “buone” che conosco. La gioia è il segno dell’amore corrisposto e della speranza viva, altrimenti c’è disperazione.  

Ma cos’è la gioia per il cristiano? Intanto non è un semplice atteggiamento esterno,  ma ha una dimensione interna che tocca il profondo del cuore. La gioia cristiana nasce da una relazione profonda con colui che è la Gioia, con colui che è il Consolatore perfetto, e si esprime anche all’esterno anche quando si vive un momento di prova.

L’imperativo usato dall’angelo, e quindi da Dio, è “gioisci”. Dio ci chiede di gioire e ci dice personalmente: "io ti amo", "io stesso gioisco se anche tu mi ami e hai gioia per me".
In questa nostra gioia Dio trova la sua gioia ed è questo che piace a Dio.

È bello pensare che alla luce della gioia va compresa tutta la Bibbia e tutta l’azione di Dio.


Fonti: immagine di Mark Menzies