L'amore scambievole apre al perdono

L'amore scambievole apre al perdono

Ciascuno di noi porta in se molti limiti e difficoltà di ogni genere. Ma quando prendiamo coscienza di un determinato limite come ci poniamo difronte a esso? Lo accettiamo o lo rifiutiamo?

Ogni nostra azione ha delle conseguenze, anche se non agiamo in maniera cosciente. Quando non accettiamo il nostro limite reagiamo cercando di dimostrare che questo non esiste o che lo superiamo senza problemi.

L’alternativa al rifiuto del proprio limite è la sua accettazione, ma anche se accettato lo si può vivere in un modo negativo. Infatti, pur accettando il limite, posso entrare in sfida con il mondo (iniziando dalle persone che ho accanto) mosso dal pensiero del: “ti dimostrerò che non sono sbagliato”. Una fatica tremenda!

Il modo sano per vivere i propri limiti è abbandonarsi in Dio. Solo riconoscendomi figlio posso chiedere al Padre Celeste di aiutarmi in questa mia difficoltà. Solo cosi lo Spirito Santo può agire in me allargando il cuore per accogliere l’altro. Questo è possibile per il solo fatto di aver sperimentato che nonostante il mio limite Dio mi ama teneramente.

Ogni comunità, a partire dalla famiglia, vive di questo e ogni volta che lo sperimenta è una scoperta rivoluzionaria, è l’amore scambievole, è la forza che trasforma ogni relazione e che fa dei molti “uno”.

Scoprire il dono grande dell’amore scambievole è scoprire il cuore del matrimonio e di ogni comunità , ma se tutto questo si limita alla comprensione intellettuale, seppur importante, non porta a molto. Il pericolo è quello di degradare l’amore divino a pura ideologia. Ci si fa un’idea di come deve essere, magari si iniziano anche battaglie su questo, ma alla fine resta un’idea staccata dalla realtà quotidiana.

Quando invece l’amore scambievole tocca il quotidiano, allora diventa “amore fattivo”, concreto. 

venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra” (Mt 6,10), questo è quanto recitiamo nella preghiera che Gesù ci ha insegnato e si realizza nel matrimonio vivendo concretamente l’amore fattivo.

Non è facile. L’esperienza insegna che l’accettare il proprio e l’altrui limite vivendoli in Dio e nel quotidiano è un percorso ad ostacoli, che diventa impossibile se non passa dal perdono.

L'amore scambievole e fattivo è il respiro della famiglia e di ogni altra comunità e apre necessariamente al il perdono.


Fonti: immagine di Pedro Ribeiro Simões